| Massimo Lovato entra in Video Progetti |
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| lunedì 21 dicembre 2009 | |
Intervista a Massimo Lovato durante la tappa milanese dell'evento "Blu is Better!". Un nuovo membro della famiglia Video Progetti e dello staff della nostra sede di Milano. Continua...2 Dicembre, Milano — Durante la tappa milanese dell'evento "Blu is Better!" molti clienti hanno potuto conoscere Massimo Lovato, un nuovo membro della famiglia Video Progetti e dello staff della nostra sede di Milano. Vorrei condividere con voi, attraverso poche domande, la sua conoscenza. Massimo puoi raccontarci la tua crescita professionale fino ad arrivare ad essere un solutions architet? E’ stata la naturale evoluzione di un percorso professionale iniziato molti anni fa attraverso esperienze diverse e complementari tra loro: produzione, editing, post produzione, supervisione tecnica. Il ruolo di Solution Architect è indubbiamente un ulteriore passo avanti nella mia crescita professionale, perché oltre a dover cercare di utilizzare il sistema o la soluzione più adatta per la specifica esigenza, è fondamentale conoscere e capire il workflow utilizzato dal cliente. Cosa ti ha spinto a scegliere Video Progetti e come vedi la tua figura professionale all’interno della ditta? Più che una scelta è stato un incontro: Video Progetti stava cercando una figura professionale con esperienza nei progetti e nelle soluzioni a supporto della struttura Sales, da inserire nell’organizzazione di Milano sulla base di quanto già presente da tempo a Roma. La possibilità di conoscere e imparare nuovi sistemi, unita alla mia esperienza sulla gestione dei progetti, ci sono parse una combinazione molto interessante e quindi una opportunità da cogliere a vantaggio di entrambi. Con quali prodotti lavorerai maggiormente e che soluzioni proporrai? Il mio ruolo consisterà nel supportare i commerciali nella formulazione di soluzioni che comprendano potenzialmente ogni tipo di prodotto adatto ad incontrare le esigenze del cliente, anche se nelle prime fasi mi verrà più naturale concentrarmi su soluzioni di tipo broadcast, dato che è stata la mia attività principale negli ultimi anni. Come vedi la situazione in Italia e come si sta evolvendo il mercato? Il mercato, in Italia come all’estero, da tempo si muove sempre più verso soluzioni che costituiscono l’integrazione di diversi prodotti. Questo è vero ormai non solo per il grande broadcaster, che per sua stessa natura deve fare ricorso a progetti complessi, ma anche per le strutture di dimensioni più contenute, dove ad esempio la semplice integrazione tra sistemi di montaggio diversi, su uno storage condiviso di terze parti, e che operano su una rete condivisa, può rappresentare la soluzione a problematiche di produzione. # # # A proposito di Video Progetti ENDS |
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