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LA7 passa al Tapeless con MANTRICS | LA7 passa al Tapeless con MANTRICS |
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| giovedì 11 febbraio 2010 | |
Circa un anno fa LA7 ha deciso di spostare il proprio centro di Playout da Milano a Roma con lo scopo di migliorare il coordinamento e la qualità della messa in onda nei quattro suoi canali. Per farlo, ha scelto di affidarsi a Video Progetti che ha realizzato un sistema di playout tapeless gestito da Mantrics...
Il Playout impiegato da LA7 in precedenza utilizzava ancora un sistema basato sui nastri. Questo processo comportava un eccessivo numero di passaggi e ridondanze all’interno del ciclo di lavoro, richiedendo dei tempi molto lunghi per ogni fase del workflow. Per recuperare le carenze esistenti e rispondere alle esigenze manifestate, il playout è stato razionalizzato e automatizzato inserendo nel sistema il Workflow Manager MANTRICS che ha consentito di rendere fluido e automatizzato il workflow. Nella nuova soluzione, il palinsesto di LA7 viene compilato attraverso l’utilizzo del software di “traffic” Pilat Media IBMS. Pilat produce delle Play List che vengono importate in Morpheus, il software di automazione della messa in onda della Snell. Quest’ultimo ricerca i contenuti presenti nelle Play List all’interno del video server Omneon Spectrum. Se un contenuto non è presente nel database, nell’archivio Front Porch DIVA e nella Flexichart perché non ne è mai stata fatta l’acquisizione, sarà creato ex-novo da un operatore e acquisito. Una volta che i contenuti sono stati individuati, vengono sottoposti al controllo qualità per assicurare la loro rispondenza agli standard predefiniti di LA7. Nel frattempo, Morpheus comunica a MANTRICS l’identificazione dei contenuti attraverso un formato XML.
Una volta che i promo sono pronti per il craft editing, MANTRICS supporta il passaggio automatico dei corrispondenti contenuti in alta qualità dal video server per iniziare il Partial Restoring in tre macchine adibite al montaggio su cui è installato Final Cut. Durante questa fase, vengono importate nel craft editor i segmenti dei contenuti descritti dal progetto. Per consentire possibili variazioni durante l’editing, MANTRICS prevede cinque secondi di head e di tail. La versione definitiva del promo viene esportata da Final Cut e acquisita in MANTRICS. Il file del Promo viene convertito da MANTRICS in un formato compatibile con il video server Omneon e gli vengono associati i metadata che permetteranno a Morpheus di riconoscerlo. I passi che LA7 ha compiuto per l’automatizzazione del suo workflow sono molto importanti, perché permettono di delegare le azioni meccaniche e ripetitive che riducono la produttività delle risorse umane per consentirgli di dare spazio alla creatività e migliorare le perfomance, riducendo i margini di errore. # # # A proposito di MANTRICS Srl A proposito di Video Progetti Srl ENDS |
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