| FilmMaster e Video Progetti: Per un broadcasting “sostenibile” |
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| mercoledì 15 settembre 2010 | |
Il Centro FMTV della zona Pontina è stato oggetto di un notevole up-grade tecnologico, che lo ha reso “trasparente” anche ai segnali in Alta Definizione. L’implementazione è stata ideata da FilmMaster Television in collaborazione con Video Progetti. L'obiettivo di FMTV è offrire servizi broadcasting sempre più di alta qualità ma, allo stesso tempo, adeguatamente sostenibili da parte delle finanze del committente.
L’IMPEGNO DI FILMMASTER TELEVISION Per un broadcasting “sostenibile” FilmMaster Television è una dinamica società il cui business abbraccia essenzialmente tre macro-aree di attività: la produzione di fiction, la creazione o il riadattamento di format, la realizzazione e/o il play-out di canali tematici. Il tutto, secondo un modello di sviluppo broadcasting sostenibile, basato su un’alta qualità dei servizi, forniti però al committente a costi molto ridotti rispetto a quelli del passato.... Luca Raffone (Millecanali)
« La nostra società - ecco il racconto di Filippo Chiusano - focalizza il proprio business su tre principali macro-aree di attività, riguardanti nell’ordine: la produzione di racconti di fiction; la fornitura di format di intrattenimento (creati ex novo, oppure importati dall’estero e poi adattati alla realtà italiana); la realizzazione e/o la messa in onda di canali tematici. Questa terza attività, che per noi si è andata a sviluppare moltissimo negli ultimi mesi, include oggi la produzione sia di Roma Channel (per conto Rai), sia dei tematici Sport, Sport 2, ed Xtreme, realizzati invece per Dahlia Tv. Inoltre, provvediamo al play-out via satellite dello stesso Roma Channel nonché all’on-air, tramite DTT, di tutti e 7 i canali tematici di Dahlia, mentre a breve diffonderemo altri 6 canali a tema, circa i quali stiamo stringendo precisi accordi proprio in questi giorni ». « Notevolmente intenso - ha proseguito l’Amministratore Delegato - anche il nostro lavoro nel campo della proposizione dei format. Cito tra questi, per esempio: “CD Live”, un musicale che andava in onda ogni sabato pomeriggio su Rai2; “Alta Tensione”, pre-serale in 90 puntate trasmesso invece su Rai1; “Buona la prima”, un programma del 2009 di Italia 1 con protagonisti Ale e Franz. Sempre con la stessa coppia di comici, poi, abbiamo appena terminato di registrare la serie “Ale e Franz Sketch Show”, che andrà in prima serata ancora su Italia 1, durante questa stagione autunnale. Inoltre, segnalo “L’altra faccia del vento”, un programma in 10 episodi che ha preso il via il.. 10 luglio su LA7, risultando basato su un originale format a metà strada tra il documentario-verità e la fiction ». Alta qualità a costi ridotti A proposito di racconti di finzione, l’AD ci mette al corrente dei tanti titoli specifici prodotti in appalto esterno da FMTV (per esempio: “Ovunque tu sia”, Tv movie di Rai1, con protagonista Lucrezia Lante Della Rovere; 90 episodi del già citato programma “Alta Tensione”; 9 documentari per SKY Cinema; 10 puntate di “Castelli di carta” per Discovery Real Time), informandoci altresì di un importante accordo sottoscritto in tempi alquanto recenti con la casa di produzione Solaris, capitanata da Guglielmo Ariè. L’accordo ha dato origine alla società FilmMaster Fiction, finalizzata a unire un brand “storico” della fiction italiana (basti solo pensare che Solaris ha realizzato tutte le edizioni de “Il Maresciallo Rocca”) con le capacità industriali e qualitative tipiche del Gruppo FilmMaster. Il “matrimonio” preluderà, nel 2011, a un progetto di produzione per conto Rai molto forte, attualmente coperto da un necessario riserbo. « Siamo convinti - ecco ancora il pensiero di Filippo Chiusano - che, per una realtà come la nostra (la quale fattura in media 20 milioni di euro all’anno), l’ideazione e la forza dei contenuti costituiscano un elemento primario. Ma poi occorre che ci sia alla base anche una capacità produttiva che permetta - in rapporto agli specifici budget, sempre più “risicati”, oggi disponibili - di “sfornare” produzioni senza compromessi qualitativi: anzi, cercando di mantenere quanto più elevati i livelli di qualità inerenti l’intero workflow del prodotto. Voglio dire, insomma, che in questa continua proliferazione di canali digitali, destinata a diventare sempre più marcata in futuro (assottigliando di conseguenza le “fette di torta” destinate a chi produce), resteranno sul mercato i soggetti che riusciranno a realizzare contenuti di qualità e di appeal, a costi davvero competitivi rispetto a quelli praticati in passato ». « Allo scopo - ha concluso il manager - noi di FMTV riteniamo di disporre di uno specifico modello di sviluppo broadcasting adeguatamente sostenibile, perché: beneficiamo in simbiosi e in modo altamente positivo dell’enorme insieme di conoscenze accumulato in 35 anni di attività dalla “Content Production Company” FilmMaster Group; abbiamo alle spalle sia un’imponente struttura di produzione e play out (ubicata in zona Pontina, alle porte di Roma), sia - tramite i nostri soci - una serie di studi di posa situati tanto a Cinecittà, quanto persino in Tunisia ». Uno sguardo ai sistemi A questo punto, dopo aver ringraziato il nostro cortese interlocutore, ci siamo diretti, per una visita-lampo, alla volta della struttura operativa FilmMaster Television, situata appunto in zona Pontina, per l’esattezza in via Castel Romano 200, su un’area totale di 2000 metri quadri. In questa sede, sicuramente di eccellenza, che dà lavoro a circa 120 persone, sorgono i sistemi di messa in onda via satellite, di Roma Channel, e via DTT, di Dahlia Tv. Si tratta in totale di 7 postazioni di play out (con possibilità di arrivare a 25), equipaggiate con una serie di moduli gestionali Etere Automation, delegati a controllare in primo luogo diverse soluzioni specifiche, quali media server Thomson/Grass Valley K2, instradatori Concerto, apparati master control Maestro, soluzioni Miranda Imagestore Logo Generator, e diverse altre attività ancora. La sede dispone altresì di 7 antenne paraboliche e di 10 ricevitori professionali per ingest dai 36mila chilometri di altezza, con possibilità di ricevere 8 differenti segnali in contemporanea da 6 satelliti diversi. Inoltre, a supporto tanto dello studio televisivo di Dahlia, quanto di quello di Roma Channel (entrambi dotati di doppia ribalta), troviamo un autentico mare di apparati firmati dal marchio Sony o anche da altri marchi, apparati resi comunque disponibili a suo tempo quasi tutti in bundle da Sony Italia, in qualità di fornitore e system integrator. Ecco un super-sintetico elenco hardware, tutt’altro che esaustivo: telecamere Sony DXC-D55WSPL (montate su pedestal Cartoni P 050 e teste fluide H 516 sempre di Cartoni), gruppi ottici di casa Fujinon, mixer video Sony MFS-2000, microfoni e radiomicrofoni Sennheiser, distributori audio/video Harris, monitor nonché miscelatori audio Yamaha e... ci fermiamo qui, per non esaurire di colpo lo spazio tipografico a nostra disposizione. Con Video Progetti verso l’HD Segnaliamo, invece, che il Centro FMTV della zona Pontina (il quale dispone, inoltre, di sale dedicate allo speakeraggio audio, al controllo multiviewer e all’NLE su Final Cut Pro) è stato oggetto, proprio durante questo periodo estivo, di un notevole up grade tecnologico, finalizzato a rendere il medesimo Centro “trasparente” anche ai segnali in Alta Definizione. L’implementazione - ideata da FilmMaster Television in collaborazione con la società Video Progetti - ha visto in azione dal lato FMTV un team di esperti capitanati da Roberto Francioni e Maria Vittoria Patisso, mentre dal versante Video Progetti sono scesi in campo Riccardo Ferrari e Antonello Di Vincenzo, rispettivamente System e Sales Manager dell’azienda. Oltre a rivedere l’architettura di buona parte della soluzione multiviewer, inserendo nel sistema un apparato Kaleido X da 7 rack unit (che conferisce al sistema stesso una grande libertà di condivisione risorse), Video Progetti ha proposto delle soluzioni innovative anche per quanto riguarda sia la sezione matrice (affidata a una Snell “Sirius” 96x96, ideale per la gestione dei segnali video su lunga distanza), sia la sezione mixer, supportata oggi da un apparato Snell “Kahuna” a 2 M/E, che va a sostituire la precedente soluzione SD utilizzata nel medesimo studio. « La scelta di “Kahuna” - queste le dichiarazioni di Riccardo Ferrari - è stata apprezzata in modo particolare, in quanto i vari professionisti che compongono il team tecnico-operativo di FMTV hanno già avuto modo in passato di operare con tale mixer, risolvendo ad hoc qualsiasi problematica di lavorazione quotidiana, senza necessità - per esempio - di apparecchiature aggiuntive per la down/up-convertion o per il cambio formato tra SD e HD ». « Dovendo realizzare - siamo passati ora al pensiero di Antonello Di Vincenzo - anche produzioni live per i canali Sport di Dahila, FilmMaster Television ha deciso di delegare proprio allo “storico” mixer della grande famiglia Snell, la gestione operativa dei contributi video provenienti dai più svariati campi di Calcio tramite segnali che, nel 90% dei casi, sono tutt’altro che omogenei tra loro ». Ovviamente, anche questo recentissimo up-grade tecnologico rientra nella particolare strategia operativa di FMTV, finalizzata ad offrire servizi broadcasting sempre più di alta qualità ma, allo stesso tempo, adeguatamente sostenibili da parte delle finanze del committente. |
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